Editoria, associazionismo e produzione culturale

Non esiste un'editoria "solo" in friulano, con l'eccezione, parziale, della Cooperativa Serling, specializzata nella produzione di materiale di linguistica e di linguistica applicata, ma soltanto case editrici che pubblicano "anche" in friulano.
In tale contesto è doveroso ricordare la KappaVu, nel cui catalogo ultratrentennale si registra la più elevata incidenza di libri in lingua friulana, dalla narrativa alla poesia e alla saggistica, fino al materiale didattico e ai progetti editoriali per bambini e ragazzi. Pubblicazioni in lingua friulana di vario genere - dalla narrativa alla saggistica - si trovano anche nei cataloghi di altre case editrici, tra le quali Forum, Campanotto e L’orto della cultura.

Quello editoriale è uno dei campi d'azione della maggior parte delle associazioni culturali, impegnate nella promozione della lingua e della cultura friulane, a partire dalla Società Filologica Friulana, che esiste da oltre cento anni e opera in diversi settori.

Altri soggetti la cui rilevanza delle rispettive attività è riconosciuta anche formalmente sono la Cooperativa Informazione Friulana, editrice di Radio Onde Furlane, l'associazione culturale Patrie dal Friûl, che pubblica l'omonimo periodico, la Societât Sientifiche e Tecnologjiche Furlane (SSeTF), impegnata nell'utilizzo e nella promozione della lingua friulana in ambito scientifico, e le associazioni Glesie Furlane, Istitût Ladin-Furlan “Pre Checo Placerean”, La Grame e Colonos.

La lingua friulana viene usata con risultati interessanti in diversi settori dell'arte e della creatività, dalla letteratura al teatro, dalla musica alla produzione audiovisiva.

La vivacità e la qualità della produzione culturale sono cresciute notevolmente, grazie alle attività di comunicazione alla radio e in rete e all'organizzazione di eventi e rassegne, a partire dal Premi Friûl, passando per la Mostre dal Cine Furlan e per diversi concorsi letterari e teatrali, fino ad arrivare a Suns Europe, il festival europeo della arti in lingua minorizzata che dal 2015 viene organizzato in Friuli.

La qualità e la varietà della produzione culturale in lingua friulana si sono giovate anche della nascita e dell'azione di strutture proprie di aggregazione, produzione, promozione e distribuzione. È il caso di etichette discografiche come Nota e Musiche Furlane fuarte, di società di produzione audiovisiva quali Raja Films e Agherose e di esperienze come quella dell'Associazion Teatrâl Furlane e del Teatri Stabil Furlan, realtà quest'ultima recentemente avviata.

In molte occasioni, soprattutto nel campo della musica e dell'audiovisivo, le produzioni in lingua friulana si sono fatte conoscere e apprezzare anche al di fuori del Friuli. La loro qualità, e, almeno in alcuni casi, anche la loro popolarità, hanno favorito sia quello che il sociologo Claudio Melchior ha definito "balzo culturale" del friulano sia il suo recupero di spazi e di riconoscimento di valore all'interno della società friulana contemporanea.