CIRF - Centro Interdipartimentale di Ricerca sulla Cultura e la Lingua del Friuli

Centro Interdipartimentale per lo sviluppo della lingua e della cultura del Friuli “Josef Marchet

La storia

 

 

 

 

 

 

La legge istitutiva dell'Università degli Studi di Udine

È istituita, a decorrere dall'anno accademico 1977-1978, la Università statale di Udine, i cui corsi di laurea saranno attivati a partire dall'anno accademico 1978-1979. L’ Università di Udine si pone l'obiettivo di contribuire al progresso civile, sociale e alla rinascita economica del Friuli e di divenire organico strumento di sviluppo e di rinnovamento dei filoni originali della cultura, della lingua, delle tradizioni e della storia del Friuli.

(art. 26, legge 546/ 1977 )
 

 

 

La nascita del CIRF

Il CIRF, fondato nel 1995, fu ideato quale strumento operativo dell’Università di Udine finalizzato alla attuazione di quanto stabilito dall’art. 26 della legge 546/1977, istitutiva dell’Ateneo friulano, là dove si affermava che ad essa si attribuisce – fra gli altri – lo speciale compito di «contribuire al progresso civile, sociale e alla rinascita del Friuli (…) e al rinnovamento dei filoni originali della sua cultura».

Il Regolamento originario del CIRF stabiliva quali finalità, ambiti e modalità di intervento:

  • promuovere, svolgere e coordinare attività di ricerca per lo studio della lingua, della storia, della cultura, della società, dell'economia e dell'arte del Friuli e delle comunità di origine friulana all'estero;
  • realizzare le iniziative per lo sviluppo della cultura e della lingua del Friuli previste dalla Legge Regionale n. 15/1996 e successive modificazioni e altre leggi nazionali e regionali;
  • realizzare iniziative di studio, di ricerca e di formazione per tutte le aree di lingua e cultura ladina del Cadore, del Trentino, dell’Alto Adige e dei Grigioni, in modo da divenire elemento di riferimento scientifico per una vasta area alpina legata da comuni o affini caratteristiche culturali e linguistiche;
  • promuovere iniziative di collegamento tra i docenti di letteratura e di linguistica ladina e degli altri settori di ricerca di cui alla lettera a) del presente articolo, docenti operanti in Italia e all'estero;
  • promuovere, sostenere e organizzare attività didattiche specialistiche quali corsi di perfezionamento, aggiornamento, formazione, specializzazione, dottorato;

  • favorire attraverso pubblicazioni, convegni, seminari e mostre, la promozione della lingua e cultura friulana;
  • eseguire attività di consulenza e di ricerca a favore di enti e istituzioni;
  • diffondere nelle forme più opportune la conoscenza delle attività di ricerca realizzate dal Centro o dalle altre strutture dell'Università.

Gli ambiti specifici di intervento del CIRF erano gli stessi riservati di norma all’Università, ovvero ricerca e didattica, con una programmazione che prevedeva interventi di immediato, medio e lungo respiro, sempre però con l’attuazione di importanti progetti, specie nel settore del corpus, non ancora realizzati. Guardando alla didattica, nell’attività del CIRF rientravano anche i corsi di formazione e aggiornamento in lingua e cultura friulana riservati agli insegnanti dei diversi livelli (scuola dell’infanzia, scuola primaria e scuola secondaria). Ad essi si affinacavano i continui corsi per dipendenti della Pubblica amministrazione, a cominciare dal personale dell’Università degli Studi di Udine.

 

 

L'evoluzione del CIRF

Nel 2001 il CIRF è divenuto organo tecnico di coordinamento tra docenti e ricercatori dell’Università di Udine interessati allo sviluppo delle ricerche sulla cultura e la lingua del Friuli.
Negli anni, hanno aderito al CIRF oltre una cinquantina di studiosi. Suoi organi sono l’Assemblea degli Aderenti, il Consiglio direttivo e il Direttore. L’adesione è aperta anche a studiosi di altre università italiane e straniere, e anche ad esperti non accademici.

Nei primi anni il CIRF ha promosso alcune ricerche dirette, pubblicato alcuni lavori, e svolto attività di consulenza per diverse istituzioni. Solo nel 2000 è stato dotato, grazie al Consorzio Universitario del Friuli, dei mezzi materiali e delle risorse umane necessarie ad una piena operatività.

Nel 2016, il CIRF ha mutato denominazione, divenendo Centro Interdipartimentale per lo Sviluppo della Lingua e della Cultura del Friuli. In tale occasione, è stato rivisto il regolamento interno, nel quale vengono fissati come scopi del Centro:

  • promuovere iniziative per valorizzare lo studio e la ricerca su lingua, letteratura, arti, scienza, territorio e cultura del Friuli, con riferimento in particolare alla popolazione residente nella regione e ai friulani all’estero che si identificano con questa cultura;
  • sviluppare rapporti di collaborazione con istituzioni nazionali, straniere e internazionali;
  • eseguire attività di consulenza e di ricerca a favore di enti e istituzioni;
  • promuovere, sostenere e organizzare, anche in collaborazione con i Dipartimenti, attività didattiche quali corsi di perfezionamento e di aggiornamento su lingua e cultura del Friuli, con particolare riferimento alle pubbliche amministrazioni e agli enti territoriali;
  • favorire attraverso pubblicazioni, convegni, seminari e mostre, la diffusione delle conoscenze su lingua e cultura del Friuli e diffondere nelle forme più opportune la conoscenza delle attività del Centro o delle altre strutture dell’Università che siano affini agli obiettivi del Centro stesso;
  • promuovere e favorire nel corpo studenti dell’Ateneo iniziative tese alla conoscenza e uso della lingua friulana, con particolare attenzione ai nuovi strumenti comunicativi, alle espressioni artistiche, musicali, teatrali, espressive, ecc...

Attualmente, esso dispone di una moderna sede nel cuore della zona universitaria udinese, con spazi seminariali, un nucleo bibliografico e quattro stazioni di lavoro.

Con la collana "Quaderni del CIRF", pubblicata presso la casa editrice universitaria udinese "Forum", il CIRF intende documentare i suoi contributi all’attuazione dell’articolo 26 della legge istitutiva 546/77, che attribuisce all’Università di Udine il compito di divenire organico strumento di sviluppo e rinnovamento dei filoni originali della cultura, della lingua, della storia e delle tradizioni del Friuli.

Per quanto concerne la didattica, il CIRF promuove ciclicamente dei corsi di formazione in lingua friulana riservati ai dipendenti della Pubblica amministrazione, a cominciare dal personale dell’Università degli Studi di Udine.

 

 

I direttori del CIRF

Dal 1995 ad oggi, il CIRF ha potuto contare sull'operato di numerosi direttori, ognuno dei quali si è speso al meglio per la valorizzazione del Centro. Di seguito, una lista dei docenti che hanno ricoperto la carica di direttore e vicedirettore:

1995-1997
Direttore Prof.ssa Giovanna Bellencin Meneghel
Vicedirettore Prof. Raimondo Strassoldo

1997-2003
Direttore Prof. Raimondo Strassoldo

2003-2004
Direttore Prof. Gianpaolo Gri
Vicedirettore Prof. Raimondo Strassoldo

2004-2006
Direttore Prof. Cesare Scalon
Vicedirettore Prof. Raimondo Strassoldo (2004-2005), Prof. Federico Vicario (2005-2006)

2006-2009
Direttore Prof.ssa Piera Rizzolatti
Vicedirettore Dott. Alessandra Burelli

2009-2012
Direttore Prof.ssa Piera Rizzolatti
Vicedirettore Prof. Raimondo Strassoldo

2012-2013
Direttore Prof.ssa Piera Rizzolatti

2013-2015
Direttore Prof. Paolo Pascolo
Vicedirettore Prof. Guglielmo Cevolin

2016
Direttore Prof. Enrico Peterlunger