CIRF - Centro Interdipartimentale di Ricerca sulla Cultura e la Lingua del Friuli

Centro Interdipartimentale per lo sviluppo della lingua e della cultura del Friuli “Josef Marchet

Partigiani sovietici nella resistenza italiana

28 settembre 2016, Palazzo Toppo Wassermann, Udine

COMUNICATO STAMPA

Inaugurazione venerdì 30 alle 16 a palazzo di Toppo Wassermann
IN UN’ESPOSIZIONE LE STORIE DEI PARTIGIANI SOVIETICI DURANTE LA RESISTENZA IN FRIULI E IN ITALIA
Interverranno, fra gli altri, Paola Del Din, medaglia d’oro al valore, e Massimo Eccli, curatore della mostra di fotografie e documenti
Udine, 28 settembre 2016 – Il Centro interdipartimentale di ricerca sulla cultura e la lingua del Friuli (Cirf) dell’Università di Udine ospita la mostra del Fondo ZurArt (Fondo per il sostegno delle iniziative culturali) “I garibaldini russi nella Resistenza italiana”, dedicata  al contributo che durante la seconda mondiale dettero i tantissimi volontari provenienti dalle Repubbliche socialiste sovietiche al movimento antifascista in Italia. L’esposizione di fotografie e documenti è curata da Massimo Eccli (docente del Ginnasio 1409 di Mosca). La mostra sarà inaugurata
venerdì 30 settembre alle 16, nella sala del consiglio di palazzo di Toppo Wassermann, in via Gemona 92 a Udine, e sarà visitabile fino al 10 ottobre, tutti i giorni dalle 8 alle 20. «La mostra – sottolinea il direttore del Cirf, Paolo Bartolomeo Pascolo – è tra i progetti speciali voluti dal
ministero per gli affari esteri della Federazione Russa, ed è una pietra miliare nei rapporti Italia Russia. La mostra, itinerante, era stata allestita a Mosca nello scorso mese di maggio, ma grazie all’interessamento del Cirf, sarà riproposta a Udine, per raggiungere, nel mesi di dicembre, il palazzo del Consiglio europeo a Strasburgo». All’inaugurazione porteranno i saluti il direttore del Cirf, Paolo Bartolomeo Pascolo, il sindaco di Udine, Furio Honsell, Anna Maria Zilli, dirigente scolastica dell’Istituto “Bonaldo Stringher” di Udine e dei Licei di Gorizia, Provvidenza Delfina Raimondo, già prefetto di Udine,  nonché le Autorità civili e combattentistiche presenti. Alle 16.15 l’intervento sui “Partigiani sovietici in Friuli” di Paola Del Din, partigiana medaglia d’oro al valor militare, presidente emerita della Federazione italiana dei volontari della libertà e componente dell’Associazione partigiani Osoppo. Dalle 16.45   interverranno Massimo Eccli, Guglielmo Cevolin, dell’Università di Udine, Mihail Talalaj, scrittore e storico russo, Marco Ferrentino, docente in Kazakhstan. «Alla Resistenza italiana – ricorda Paolo Bartolomeo Pascolo – parteciparono attivamente nei distaccamenti
partigiani circa cinquemila sovietici, prigionieri della coalizione anti Hitler. Alcuni fra i più noti patrioti sovietici che parteciparono alla Resistenza furono Fedor Poletaev Nicholatos Brawlers, Daniel Avdeev, Fore Mosulishvili, che ricevettero dall'Italia, per l'impresa sul campo di battaglia, una medaglia d'oro al valor militare. Il titolo di eroe dell'Unione Sovietica fu assegnato a Fedor Poletaev, Fore Mosulishvili, Mehdi Hussein-Zade. Ancora, Vladimir Pereladov, “Capitano russo”, giocò un ruolo importante nell'organizzione della Resistenza nel nord Italia e nella creazione della Repubblica partigiana di Montefiorino». L’iniziativa è organizzata con l’associazione “Umanità dentro la Guerra. Dedicato a Ferdinando Pasolo ‘Silla’”, alla quale si sono unite l’Associazione nazionale partigiani d’Italia (Anpi), l’Associazione partigiani Friuli-Osoppo, la Federazione italiana volontari della libertà (Fivl), con il patrocinio del Comune di Udine.